Se…

Se tutti gli uomini e le donne
Più che badare a riempirsi
Di cose di potere e di vanterie
Si rendessero conto
E insegnassero ai bambini
Di avere un cuore enorme
Dotato di un amore inesauribile
Tutte le cattiverie degli esseri umani
Svanirebbero in un istante
E vivere in questo mondo
Sarebbe più semplice

(inverno 2015)

Cosa

Quella cosa in cui dicevo di… aver superato la giusta maturazione per qui per là per giù per bla bla bla etc… be’, l’ho gettata nella pattumiera.

Sento…

Sento in me la speranza del non ritorno
Come se ogni passo compiuto
Non avesse la forza di aspettare
Il passo successivo
Sapendo che non c’è altro modo
Per conquistarsi il cielo

Nemmeno c’è il modo di accelerarlo
Il passo
Pena non far caso a dove si mettono i piedi
E magari non vedere la deviazione necessaria
Nascosta dietro un ramo sul ciglio della strada
Dovendo in questo caso sì
Tornare indietro
Per ritrovare la propria via è inteso
Sperimentando però lo smarrimento
Di ripercorrere a ritroso la stessa strada
Che si pensava essere giusta
Ed invece era una svista
Per lo scontato del due più due uguale a quattro
Che non considera divisore e dividendo
Quelli ritenuti fattori o addendi
O che il risultato ipotizzato sia piuttosto
Un resto

Perciò il passo sia sempre avanti
E deciso ma non affrettato
Che la fretta toglie soffio al fiato
E si cammina tra foresta e deserto

(estate 2015)

La…

La vardå dè lóns
Capel e schenå nüdå
Vegnarà l’istàt*
__________

El ciapå el sul
Come fa le lözerte
El scaldå el sanc**
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Gocce di pioggia
Cadono frenetiche
Mille cerchietti
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Giallo il cielo
Riverbera di seppia
Tutte le cose
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Quattro gerbere
Gialle tra foglie verdi
Gioia e pace

(primavera 2015)
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(*Lei guarda lontano
Cappello e schiena nuda
Verrà l’estate)

(**Prende il sole
Come fanno le lucertole
Scalda il sangue)